di Luigi Scardigli
PISTOIA. Era l’anno dei Mondiali del 1982, quelli vinti (dopo un’eccellente combine nella fase a gironi) dall’Italia in Spagna. Fu il Mundial dell’ultimo Presidente della Repubblica amato veramente, Sandro Pertini, dell’urlo infinito di Marco Tardelli, dei sei goals di Poalo Rossi, di un Brasile e un’Argentina calpestate dagli azzurri artefici di una finale, contro la Germania, da cineteca tattica e strategica.