di Luigi Scardigli
CASALGUIDI (PT). E’ imbarazzante condividere spazio e tempo con oltre cento persone che, contemporaneamente alla nostra assoluta indifferenza, interrotta, saltuariamente, da un sorriso, si divertono da pazzi, omaggiando chi, Paolo Migone, regala loro quelle risate così fragorose che paiono essere state tenute in serbo da chissà quanto tempo prima di liberarsi ed esplodere in tutto il loro fragore. E badate bene: Paolo Migone è chimicamente simpatico. Forse perché è nato in Brasile e a Livorno, dove è cresciuto, ha trovato il giusto mix tra la saudade infantile che l’ha battezzato e la joie de vivre dei napoletani della Toscana che l’ha adottato.