di Luigi Scardigli

FIRENZE. Rispetto alla stesura originaria, quella andata in scena la settimana scorsa di 85 anni fa, al Kursaal di Napoli, Natale in casa Cupiello, oggi (ieri sera) e fino al prossimo 8 gennaio al teatro La Pergola di Firenze, è più stringato, meno ridondante. Non potrebbe essere altrimenti: nei panni di Luca Cupiello non c’è più il suo inventore, Eduardo De Filippo, anche se a sostituirlo c’è un suo omonimo, che ne è anche il nipote, Luigi. Salutiamo con piacere la rappresentazione fiorentina della compagnia I Due della Città del Sole perché una volta l’anno, siamo onesti, vi perdereste mai Il grande Lebowsky, al cinema, o la semifinale in televisione Italia-Germania dei Mondiali di calcio messicani, o un concerto, scegliete voi dove, di Pat Metheny? No, senza ombra di dubbio.