di Luigi Scardigli

LAMPORECCHIO (PT). Sono chimicamente simpatici, quelli dei Sacchi di sabbia, così come lo è sicuramente stato, storicamente, Luciano di Samosata, novelliere greco che visse e sbeffeggiò l’ambiente ormai diciotto secoli or sono. Da allora, è cambiato poco o nulla, anche se noi contemporanei, come tutti i contemporanei, del resto, ci si fregi puntualmente di essere primati. E invece, tutto, o quasi, è già stato scritto. Lo sa bene Massimiliano Civica, questo, che con la complicità della compagnia Lombardi/Tiezzi e con il sostegno di Armunia, ha allestito I dialoghi degli Dei, uno dei suoi spettacoli minimalisti, orfano di scenografia, musica e suppellettili, ma non per questo ridotto, se non nella durata.