AGLIANA (PT). Qualcosa ha omesso, Debora Caprioglio, nel ripercorrere alcune tappe della propria vita, quella che l’hanno condotta fino sul palco del Teatro Moderno di Agliana, nella provincia di Pistoia, dove stasera, 7 gennaio, ha portato in scena il suo Debora’s love, per la regìa di un pistoiese che fino a ora ha dovuto cercare fortuna lontano da casa, Francesco Branchetti. Forse si è vergognata di spargere ai quattro venti la propria spiritualità adolescenziale, quella che deve averla forgiata e in virtù della quale il famoso Klaus Kinski, già sessantenne, rimase profondamente colpito dall’audace minorenne, invaghendosene e innamorandosene e dalla quale fu tumultuosamente ricambiato. Si trattò di questo – e cos’altro, altrimenti –, per giustificare una coppia anagraficamente così anomala, un flirt che ci rimanda, con i dovuti benefici di inventario e spessore, ad Alessandro Manzoni, che al culmine della propria carriera letteraria e alle porte del suo epico romanzo trovò spunto conversivo e nuovo fulgore artistico dall’incontro con la sedicenne Enrichetta Blondel, dalla quale, in compenso, ebbe dieci figli.