
PRATO. I bar, specialmente quelli notturni e i loro clienti più affezionati, che sono quelli più anonimi, di passaggio, ma spesso prolungato, si somigliano tutti; cambia l’arredo, i proprietari, cambiano i paraggi e le città che li ospitano, ma rappresentano quasi sempre posti di frontiera. Raccontati da quell’anticristo di Harold Pinter e portati in scena da Valerio Binasco poi, quei bar notturni assumono il tepore romantico e maledetto dell’ultima anticamera prima della fine. Indifferentemente. Che si tratti de Il Calapranzi, Tess, o L’ultimo ad andarsene o Night, se preferite, l’equazione borderline risulta essere la stessa claustrofobica soluzione. Certo, ci vogliono gli avventori giusti, quelli che oltre a bere, lasciarsi andare, cullare la propria schizofrenia e maledirsi sappiano anche non raccontarsi, così come ci riescono, meravigliosamente, Nicola Pannelli, Sergio Romano e Arianna Scommegna, che potrete vedere soltanto oggi pomeriggio, al Metastasio di Prato, nella sesta e ultima replica di Night bar.