PONTEDERA (PI). Il cerchio si chiuderà domenica, 10 giugno (alle 21,30), quando Marco D’Amore (Un amore), Anna Foglietta (Una guerra) e Claudio Santamaria (Il potere), i tre protagonisti delle altrettante premesse andate in scena all’Anfiteatro dell’Era di Pontedera, si ritroveranno all’Anfiteatro del Triangolo Verde di Peccioli per chiudere – e aprire verso l’ignoto – Il caso e l’invenzione, la rilettura effettuata dal regista Michele Santeramo sulle tragiche e attuali Storie del Decamerone. Ieri sera, è stata la volta del limite e del paradosso dell’onnipotenza, che si ravvede, fino a pentirsi e a rinnegare il proprio trascorso proprio di fronte a quell’anonimato di cui ha gestito morte e miracoli, affidata al reading di Claudio Santamaria. Apparso leggermente ingessato, con un diaframma poco propenso alle modulazioni di frequenza e uno sguardo anonimamente ancorato all leggio, anche se animato e accompagnato dal violoncello di Francesco Mariozzi, una colonna sonora indispensabile a scandire tempi e pause di queste riflessioni ad alta voce.