FIRENZE. Tra Natale e San Silvestro non si potevano certo chiedere al pubblico fiorentino della Pergola (lo spettacolo sarà replicato fino al prossimo 2 gennaio) sforzi emotivi in grado di mettere in discussione la festosa vacuità di fine anno. Per chiudere al meglio questo 2018 occorreva portare in scena qualcosa che suscitasse soprattutto buonumore ma, perché no, suggerisse anche qualche riflessione, che a una certa età, soprattutto alla metà meno nobile, qualche volta balena rabbiosamente. E allora, cosa ci poteva essere di meglio che allestire A testa in giù, di Florian Zeller, per la regia di Gioele Dix, una divertente, beffarda, tragicomica cena in casa di Daniel (Emilio Solfrizzi) e sua moglie Isabelle (Paola Minaccioni) a cui fanno visita il vecchio amico Patrick (Bruno Armando) e la sua nuova, giovanissima, esplosiva compagna, Emma (Viviana Altieri, la woman in red de no'antri). All’effervescente testo, che recita, nel suo titolo originale, L’enverse du décor (Dietro le quinte), i quattro mattatori aggiungono sapientemente tutto il sale e il pepe della nuova commedia francese,